” Ombre” uno spettacolo organizzato dall’ANM Sezione di Palermo, per ricordare Falcone e le vittime della mafia

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Scritto da :  Redazione

Si svolgerà a Palermo domani 27 maggio 2023  alle ore 20.30 presso la chiesa di San Domenico,  piazza San Domenico,  con ingresso libero per tutti , lo spettacolo teatrale dal titolo ” Ombre” . Ad organizzare l’evento, l’Associazione Nazionale Magistrati Sezione distrettuale di Palermo ,  trentuno anni dopo la strage di Capaci, per ricordare il Giudice Falcone, gli eroi e le tante vite spezzate in nome della legalità, e soprattutto,  avvicinare i giovani al mondo della giustizia. La rappresentazione che avrà luogo  nella Chiesa di San Domenico, dove sono custodite le spoglie del Magistrato Giovanni Falcone, è  dedicata  alla memoria di chi ha combattuto la mafia ,  e  con il suo racconto di  due storie parallele (quella di un giudice e di una giovane studentessa siciliana), vuole essere un mezzo e strumento  per   suscitare riflessioni  e concrete possibilità di cambiamento  per le nuove generazioni.

Il nostro giornale ha intervistato il Maestro Gaetano Aronica 

Come nasce lo spettacolo ” Ombre”?
Ombre è scritto a 4 mani con Adriana Sabbatini ed è da me diretto, con la Compagnia del teatro Pirandello di Agrigento. Lo spettacolo è stato scelto dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) come spettacolo ufficiale delle ricorrenze delle orrende stragi del ’92. L’opera ha vinto numerosi premi in tutta Italia ed è stato molto apprezzato sia dal numeroso pubblico che dalla critica, non solo per l’allestimento, molto moderno, innovativo, ” cinematografico”così com’è stato definito a più’ voci, ma anche per i forti contenuti, veicolati con un linguaggio comprensibile, molto vicino ai giovani.

Chi è la protagonista di ” Ombre”?
La protagonista della storia è  una ragazza di 23 anni che vuole fare il magistrato su uno sfondo dei fatti di mafia, dove si dipanano conflitti generazionali, confronti tra genitori e figli, problematiche legate alle scelte dei giovani, alle loro aspirazioni e alle difficoltà oggettive che presenta loro una società che permette di uscire dalla condizione esistenziale solo a costo di grandi sacrifici e dolorose rotture con il passato, che inesorabilmente ritorna sotto varie forme. Ombre è stato premiato a Pesaro, Capitale della Cultura, per gli alti contenuti di valore civile e in Sicilia, dall’Associazione ” Emanuela Loi” come spettacolo della ” legalità”.

“OMBRE” di Gaetano Aronica e Adriana Sabbatini
Regia di Gaetano Aronica.
Con Gaetano Aronica, Franco Bruno, Emanuele Carlino, Silvia Frenda, Marcella Lattuca, Fabrizio Milano, Viola Provenzano, Nicola Puleo. Scene e costumi di Falvia Cocca , Assistente scene Francesco Di Stefano, Assistente alla regia Arianna Vassallo, progetto grafico Manuela Petrotta.

Gaetano Aronica
Gaetano Aronica  nasce ad Agrigento e dopo aver conseguito la maturità classica, prosegue i suoi  studi  a Bologna presso la facoltà di lettere e filosofia. Si laurea con lode con una tesi sperimentale su Pirandello con la quale vince nel 1994 il primo premio al Convegno di Studi Pirandelliani. Dopo avere superato  l’audizione alla Civica Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano  si diploma come attore nel 1989, e si dedica  al teatro, lavorando con grandi registi e attori come Michele Placido, Ernesto Calindri, Gianrico Tedeschi, Regina Bianchi, Mario Scaccia, Alessandro Haber, Elena Sofia Ricci e tanti altri. Dal 2000 inizia  a lavorare nel cinema con Giuseppe Tornatore, in Malena e Baaria, partecipa ad una decina di film con ruoli sempre importanti e collabora con la  televisione, girando una ventina di fiction. Successivamente  scrive per il teatro importanti adattamenti dai romanzi di Sciascia, Arpino, Bassani, dalle opere di Pirandello etc. Negli ultimi anni si è dedicato molto al teatro e alla formazione dei giovani, in particolare ad Agrigento dove è stato presidente del Teatro Pirandello per cinque anni, ottenendo importanti risultati, come la prima storica produzione del Teatro Pirandello, “Vestire gli ignudi”, nel 2017, che ha girato con successo nei più importanti teatri italiani. Ha continuato a lavorare sulla formazione di una Compagnia con diversi spettacoli di impegno civile, che hanno ottenuto premi e riconoscimenti, regionali e nazionali. Vizi Capitali, Ombre, L’Onorevole, tra gli ultimi. E’ stato protagonista della prima serie di una produzione internazionale “Barbarians”, in vetta alle classifiche negli Stati Uniti e in più di cinquanta paesi per diverso tempo, nel ruolo di Publio Quintilio Varo, recitando in latino antico. Di recente ha interpretato Aldo moro nel film per Rai 1 “Tina Anselmi, una vita per la democrazia” e quest’estate sarà impegnato in due produzioni: un film per il cinema e un docufilm. Ha vinto numerosi  premi, tra i quali, i più importanti: Efebo d’Argento per Edda Ciano e il Comunista nel ruolo del Commissario Marcellini, Premio Randone per Il Capo dei Capi, nel ruolo del giudice Paolo Borsellino, è candidato al David di Donatello per Baaria. Tra i premi e i riconoscimenti ricordiamo anche il premio legalità per “il Giorno della civetta”, il premio Apoxiomeno a Pesaro – Capitale della cultura e il premio Emanuela Loi per lo spettacolo “Ombre”.

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