PREVENZIONE E TUTELA DELLA SALUTE AI TEMPI DEL COVID19

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Mar 8, 2021

Se ognuno di noi fa qualcosa, allora si potrà fare molto

                             

Scritto da : Gaspare Caldarella 

Il Comitato Consultivo Provinciale (CO.CO.PRO.) dell’INAIL di Palermo, è composto da 21 componenti; rappresenta lavoratori e datori di lavoro di tutte le categorie, istituzioni del mondo del lavoro e della sanità, invalidi del lavoro ed il settore della previdenza, per la tutela della salute, dell’igiene e delle malattie professionali.

I compiti del CO.CO.PRO. riguardano la formulazione di pareri e proposte per un più efficace svolgimento dei servizi Inail a livello provinciale, in materia di Assistenza Sanitaria e Sociale, di premi assicurativi e di tariffe, Salute e Sicurezza sul lavoro e di ricerca, nonchè in materia finanziaria e patrimoniale. Quest’ultimo anno il mondo del lavoro ha risentito gli effetti negativi della pandemia COVID-19 , e le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19, presentate a livello nazionale alla data del 31 dicembre 2020 sono state n°131.090.

I dati registrati lo confermano.

Il monitoraggio dei dati segnalati dall’Inail alla data del 31 dicembre 2020, rileva:

22.120 denunce di infortunio in Sicilia (erano n° 27.731 nel 2019 )

4.985 denunce di infortunio in provincia di Palermo (erano n° 6.054 nel 2019)

78 denunce di infortunio mortale in Sicilia (erano n. 80 nel 2019)

13 denunce di infortunio mortale in provincia di Palermo (erano n° 20 nel 2019).

Per quanto riguarda gli infortuni, la riduzione delle denunce rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è imputabile sostanzialmente all’emergenza sanitaria in atto che ha comportato – come è noto – una sospensione nei mesi precedenti di gran parte delle attività produttive.

Analogo discorso per le denunce di malattia professionale.

993 denunce di malattia professionale in Sicilia ( n° 1.666 al 31/12/2019)

221 denunce di malattia professionale in provincia di Palermo (n° 313 al 31/12/2019)

Alla data del 30 novembre 2020

104.328 (ad ottobre n° 66.781- ad agosto n° 52.209) denunce di infortunio a seguito di COVID-19 in Italia;

2.572 (ad ottobre 1.218 – ad agosto n° 606) denunce di infortunio a seguito di COVID-19 in Sicilia;

733 (ad ottobre n° 307 – ad agosto n° 77) denunce di infortunio a seguito di COVID-19 prov. di Palermo;

a Palermo (28,5% rispetto al dato regionale, ad ottobre era il 25,2%, ad agosto era il 12,7%);

a Palermo con contagio COVID-19, n° 276 sono Donne – n° 457 sono Uomini .

In merito alle denunce da COVID-19 della provincia di Palermo i settori che registrano le più elevate percentuali sono:

SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE: 83% – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO: 6% – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI: 5% – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE: 5% – ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI: 1%.

L’analisi dei dati, evidenzia un trend crescente che rende maggiormente necessario potenziare l’attività di prevenzione e informazione nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

L’articolo 42, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 stabilisce che nei casi accertati di infezione da Coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’INAIL che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato. Le prestazioni INAIL nei casi accertati di infezioni da Coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro.

L’ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio nonché altre attività lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico o l’utenza. In via esemplificativa, ma non esaustiva, si indicano: lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite o banconisti, personale non sanitario operante all’interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc..

Le predette categorie non esauriscono, però, l’ambito di intervento in quanto residuano casi, anch’essi meritevoli di tutela.

A tal proposito sono state pubblicate nel sito INAIL le istruzioni per l’uso, tenendo conto dell’evoluzione normativa e delle indicazioni prodotte dal sistema sanitario coinvolto nell’emergenza Covid-19. Si è voluto offrire ai dirigenti scolastici un valido strumento per garantire la salubrità dei locali scolastici, sia nell’ordinarietà che nell’emergenza, attraverso una puntuale organizzazione e pianificazione delle attività di pulizia, disinfezione e sanificazione. Regole di igiene che possono estendersi anche alle apparecchiature, alle attrezzature, agli arredi e agli strumenti di lavoro. Queste istruzioni per l’uso, sono state ora aggiornate, tenendo conto dell’evoluzione normativa e delle indicazioni prodotte dal sistema sanitario coinvolto nell’emergenza Covid-19.
Nella situazione di “ordinarietà”, qualora il datore di lavoro, attraverso il processo di valutazione dei rischi evidenzi e riporti nel Documento di Valutazione dei Rischi (
DVR) la presenza di uno dei rischi “normati” dal D.lgs. n. 81/2008 che, a sua volta, preveda l’obbligo di sorveglianza sanitaria, deve nominare il medico competente per l’effettuazione delle visite mediche di cui all’art. 41 del citato decreto, finalizzate all’espressione del giudizio di idoneità alla mansione. Tale previsione non ha subito modifiche nell’attuale contesto pandemico; ogni datore di lavoro, anche in ambito scolastico, dovrà comunque integrare il DVR con tutte le misure individuate da attuare per contenere il rischio da SARS-CoV-2. Sono stati altresì predisposti video informativi sul protocollo per la salubrità degli ambienti di lavoro per rendere più fruibili i contenuti delle misure adottate dal governo e le indicazioni delle autorità sanitarie volte a evitare la diffusione del contagio da Coronavirus, non chè redatti diversi documenti tecnici sulle ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona: servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici, nelle attività ricreative di balneazione e spiaggia, nonché nelle attività di ristorazione. Sono stati prorogati, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza e comunque non oltre il 31 marzo 2021, i termini delle disposizioni inerenti alla Sorveglianza sanitaria eccezionale. I datori di lavoro pubblici e privati interessati dalla predetta norma possono nuovamente fare richiesta di visita medica per sorveglianza sanitaria dei lavoratori e delle lavoratrici fragili ai servizi territoriali dell’INAIL tramite l’apposito servizio online.

L’INAIL di Palermo gestisce un portafoglio pari a n. 48.594 aziende mentre il portafoglio PAT (Posizione Assicurativa Territoriale) è di n. 58.142. Svariate sono le misure offerte per sostenere le iniziative di miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori.

A tal riguardo segnalo che è stato pubblicato il Bando INAIL ISI 2020, con il quale l’INAIL ha messo a disposizione delle imprese che scelgono di investire in prevenzione circa 210.000,00 euro di contributi a fondo perduto, a livello nazionale. Il bando ha l’obbiettivo di incentivare le micro e piccole imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro.

I progetti finanziabili, devono avere le seguenti tipologie di richieste:

  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, (realizzare obiettivi per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione, impegno a sostegno del miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro)

  • progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi, (acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro)

  • progetti caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, (bonifica da materiale contenete amianto, eseguire la riduzione del livello di rumorosità).

Per la partecipazione ai Bandi ISI, bisogna seguire le procedure on line declinate sul sito. Ulteriori sconti sul premio assicurativo sono previsti per le imprese che dimostrano azioni migliorative delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, presentando on Line, sul sito istituzionale dell’INAIL , il Modello OT 23.

L’INAIL, offre poi il proprio sostegno ai datori di lavoro con interventi mirati al reinserimento delle persone con disabilità da lavoro, infatti  rimborsa al datore di lavoro il 60% della retribuzione effettivamente corrisposta alla persona con disabilità da lavoro destinataria di un progetto di reinserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro. Inoltre,  fino a 135.000,00 euro per tutti gli interventi di superamento e abbattimento di barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (rimborso del 100%) nonché per tutti gli interventi di adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro (rimborso del 100%); fino a 15,000,00 euro per tutti gli interventi di formazione (rimborso del 60%).Tali strumenti propongono un supporto concreto alle aziende che si impegnano a migliorare le condizioni di lavoro.

Quindi, bisogna incentivare la prevenzione degli infortuni, la salute e l’incolumità dei lavoratori nei luoghi di lavoro ed auspichiamo che vengano sviluppate le ricerche e le cure delle malattie professionali, affinché si possa avere una maggiore tutela del lavoratore. Si raccomanda, inoltre, di continuare ad ottemperare alle prescrizioni dettate nell’ambito delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica, a titolo esemplificativo, assicurando l’adozione dei previsti dispositivi di protezione individuali (mascherina protettiva), il rispetto del divieto di assembramento e della distanza interpersonale sì da evitare ogni possibilità di contagio. Come diceva un mio grande Maestro “ il Beato Padre Pino Puglisi ”: se ognuno di noi fa qualcosa, allora si potrà fare molto.

Gaspare Caldarella

Presidente CO.CO.PRO. presso l’ INAIL di Palermo

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