“Volare tra le stelle” con il Reparto Volo della Polizia di Stato

Questo articolo è già stato letto 20 volte

 foto: Carmine Mancuso, Giovanna Ferrara,  Antonio Maggio, Antonio Molinaro. 

Scritto da : Maria Concetta Cefalu’

Si è svolto a Palermo il 14 ottobre u.s. presso l’aeroporto di Boccadifalco sede del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza IV° Reparto Volo della Polizia di Stato l’evento ” Volare tra le stelle”.

Saluti di benvenuto
A dare i saluti di benvenuto all’evento, nell’hangar del Reparto Volo della Polizia di Stato intitolato agli eroi Nino Cassarà, Beppe Montana e Roberto Antiochia vittime della mafia nel 1985, è il Primo Dirigente Pilota Comandante Dott. Antonio Molinaro. Proveniente dalla Direzione Centrale Polizia Criminale, e nominato dal 1° Luglio del 2019, ottavo Comandante del 4° Reparto Volo, il Dott. Molinaro ha numerose ed importanti esperienze professionali in tutta Italia e all’estero ed un curriculum d’eccellenza ricco di brevetti e abilitazioni di alto livello.

Il Servizio aereo della Polizia di Stato
Fondato nel 1971, il servizio aereo della Polizia di Stato, attualmente è composto da undici Reparti volo distribuiti sull’intero territorio nazionale. Altamente specializzati e pluri-abilitati con un eccellente livello di preparazione, i piloti e gli equipaggi con i mezzi aerei a disposizione assicurano il loro intervento in ogni condizione di tempo e di luogo nell’arco delle 24 ore. Il servizio è preposto alle operazioni speciali di Polizia, ai servizi di controllo del territorio, all’ordine pubblico, alla vigilanza stradale, alla ricerca e soccorso al trasporto sanitario, alle scorte di sicurezza, alle videoriprese aeree e a speciali incarichi delicati. In particolare, gli aeromobili della Polizia di Stato sono utilizzati per interventi diversificati che spaziano dalle attività investigative a quelle di supporto, di monitoraggio, di soccorso e di recupero in mare o in montagna. Grazie alla grande professionalità dei piloti, al costante impegno, all’ esperienza dell’equipaggio, il servizio aereo della Polizia di Stato è sempre pronto a decollare, ed assicurare nel giro di pochi minuti celeri interventi in ogni situazione di necessità.

INAF- L’Istituto Nazionale di Astrofisica
Di grande interesse e coinvolgimento l’intervento del Dott. Antonio Maggio Astronomo , il quale ha presentato l’INAF- L’Istituto Nazionale di Astrofisica, il principale Ente di Ricerca italiano per lo studio dell’Universo e l’Osservatorio Astronomico di Palermo “Giuseppe S. Vaiana” (OAPa), struttura di ricerca dell‘Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). L’Osservatorio Astronomico di Palermo ha precisato il Dott. Antonio Maggio, opera in collegamento con l’Università degli Studi di Palermo attraverso il Dipartimento di Fisica e Chimica, inoltre, grazie ad una convenzione tra i due enti, l’Osservatorio usufruisce dei locali siti nel Palazzo dei Normanni, dove ha sede sin dalla sua fondazione.

L’Osservatorio Astronomico di Palermo
Fondato nel 1792, l’Osservatorio Astronomico di Palermo si è sempre distinto nel campo dell’astrofisica spaziale a livello nazionale ed internazionale. Da qui l’abate Giuseppe Piazzi, primo direttore, scoprì Cerere, il primo asteroide. Sempre da questo Osservatorio sono nati e si sono sviluppati filoni di ricerca in fisica della corona solare e stellare come quello avviato da Giuseppe Vaiana negli anni ‘80. Attualmente presso OAPa operano circa venti ricercatori e/o docenti universitari associati, quindici assegnisti, borsisti e dottorandi, e circa venti unità di personale di supporto. Le attività si svolgono in due sedi: la sede storica di Palazzo dei Normanni, dove l’Osservatorio ha avuto origine, e il laboratorio di via Ingrassia che ospita i laboratori, le officine e le macchine per il calcolo ad alte prestazioni.

L’Astronomo : Dott. Antonio Maggio
Laureato in Fisica presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi sull’analisi dello spettro dei raggi X e della variabilità temporale di stelle di tipo tardivo osservate con il satellite Einstein, il Dott. Antonio Maggio ha svolto attività di ricerca presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA, Cambridge, Mass., USA).Ha conseguito il dottorato di ricerca all’ Università di Palermo con una tesi sull’emissione di raggi X e UV dalle atmosfere esterne di stelle evolute di tipo tardivo. I suoi principali campi di ricerca : emissione di raggi X e UV da atmosfere esterne stellari, attività della dinamo magnetica e interazioni magnetiche stella-pianeta, struttura e modelli di plasmi caldi nelle corone stellari, flussi di accrescimento in giovani oggetti stellari e spettroscopia di plasmi otticamente sottili in ambienti astrofisici e di laboratorio. E’ membro dei Comitati per l’allocazione del tempo per i telescopi terrestri Telescopio Nazionale Galileo (TNG), Large Binocular Telescope (LBT) e Remote Eye Mount telescopio (REM). E’ arbitro per l’Astrophysical Journal, Astronomy & Astrophysics, Monthly Notice of the Royal Astronomical Society e The Astronomical Journal.

Il ruolo dell’Astronomo oggi
Il Dott. Antonio Maggio, durante il suo intervento ha illustrato il ruolo dell’astronomo, specificando che “ l’astronomo non è solo colui che mette l’occhio nel telescopio” ma abbraccia la ricerca, lo studio continuo, la divulgazione, l’analisi, la strumentazione, la comparazione a livello nazionale ed internazionale nel campo della fisica stellare e planetaria . Oggi, prosegue Dott. Antonio Maggio, il campo della ricerca astronomica si è ampliato per dare spazio a studi e ricerche conformi alle esigenze del mondo moderno, e da qui la nascita dell’astrobiologia sperimentale o l’inquinamento luminoso e globale.

Come nasce una stella
Interessantissimo l’intervento a cura del Dott. Mario Giuseppe Guarcello Ricercatore astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Palermo che ha illustrato come nasce una stella. Nato a Tropea , il Dott. Guarcello ha conseguito la laurea Magistrale in Fisica presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi dal titolo: “Dischi circumstellari nella regione di formazione delle stelle NGC~6611: osservazioni ottiche, NIR e raggi X”, e conseguito il dottorato di ricerca con la tesi: “La formazione stellare in ammassi massicci: uno studio multilunghezza d’onda di NGC6611 e della Nebulosa Aquila”. Ha effettuato collaborazioni scientifiche, partecipato in qualità di relatore ad innumerevoli conferenze internazionali, e programmi scientifici internazionali . E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche Il suo interesse di ricerca abbraccia la formazione stellare e giovani ammassi stellari, l’evoluzione dei dischi protoplanetari e formazione planetaria, l’analisi di giovani ammassi e regioni di formazione stellare nei raggi ottici, infrarossi e X, sia con spettroscopia che fotometria, l’ analisi spettroscopica di giovani stelle nell’ottica e nell’infrarosso,  le proprietà ai raggi X di giovani stelle, la variabilità in giovani stelle in ottica e raggi X, e i bagliori stellari.

Le ceneri della fenice : i resti di supernova
Il Dott. Salvatore Orlando primo ricercatore dell’Osservatorio Astronomico di Palermo ha illustrato ” Le ceneri della fenice : i resti di supernova” – Laureato in Fisica “cum Laude” presso il Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Palermo, Il Dott. Orlando ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica e il titolo accademico nazionale di Professore ordinario universitario. Le sue principali attività di ricerca abbracciano il campo dei plasmi astrofisici otticamente sottili e il campo dei processi di emissione termica e non termica (sincrotrone). Le sue ricerche ed esperienze sono nella modellazione multidimensionale di fenomeni astrofisici tra cui: la dinamica delle strutture magnetiche nelle corone solari e stellari; la fisica dei fenomeni di accrescimento in giovani oggetti stellari; l’evoluzione delle esplosioni di nova; la stella progenitrice – supernova – e la connessione residua di supernova; l’interazione dei resti di supernova con l’ambiente circostante; gli effetti dell’accelerazione delle particelle di raggi cosmici sull’evoluzione dei resti di supernova. E’ autore di 151 articoli scientifici su riviste internazionali e coordinatore scientifico di numerosi programmi internazionali ed europei.

Gli intervenuti
Grazie al contributo dell’INAF e l’Associazione ORSA – Organizzazione Ricerche e Studi di Astronomia , un associazione di astrofili senza scopo di lucro che riunisce tutti gli appassionati di astronomia, astrofisica e cosmologia, la serata è stata arricchita dall’ osservazione stellare sullo sfondo di un cielo limpido, sereno e luminoso, accompagnato da magnifiche condizioni metereologiche che hanno consentito una stupenda visione stellare attraverso i telescopi. L’evento si è concluso con le incantevoli e toccanti note musicali sotto le stelle . Numerosi gli intervenuti all’interessante iniziativa tra cui:   Carmine Mancuso già Ispettore Capo della Polizia di Stato e Presidente dell’ ” Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia” , Accetta Graziella, Claudio Burgio Presidente dell’ “Osservatorio Sviluppo e Legalità Giuseppe La franca”, Santo Graziano e Francesca Mannino dell’ “Associazione Nazionale della Polizia di Stato ” , e la  Prof.ssa Giovanna Pia Ferrara Presidente dell’Associazione Culturale Brancaccio e Musica .

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *