Nella Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli di Palermo la reliquia del Beato Carlo Acutis

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DiRedazione

Feb 5, 2023

Scritto da : Maria Concetta Cefalu’

Momento solenne di raccoglimento e di preghiera, meditazione, ed incontri musicali per accogliere la reliquia del giovanissimo Beato Carlo Acutis

Una settimana di preghiera dal 6 al 12 febbraio 2022 dedicata al Beato Carlo Acutis, si svolgerà presso la parrocchia di Santi Pietro e Paolo Apostoli, in via Francesco Bentivegna, 62/b , Palermo. L’evento organizzato da Padre Mario Golesano e dalla Diocesi di Palermo,
vedrà l’esposizione della Reliquia del Beato Carlo Acutis, e della visita dei suoi familiari. Durante la settimana, presso la parrocchia, per ricordare il Beato Carlo Acutis saranno organizzati momenti di preghiera, di meditazione, incontri musicali e artistici. L’inaugurazione avverrà lunedi 6 febbraio alle ore 18.00.

Il Beato Carlo Acutis
Il Beato Carlo Acutis nasce a Londra il 03/05/1991 . Successivamente i genitori si trasferiscono a Milano dove il piccolo Carlo frequenta la scuola elementare e media presso le suore Marcelline e il liceo classico presso l’Istituto Leone XIII, gestito dai gesuiti. Devoto dell’eucaristia fin da piccolo, frequenta le attività della parrocchia presso la chiesa di Santa Maria Segreta, e riceve la prima comunione all’età di sette anni.
Nutre una grande passione per l’informatica, e si dedica alla realizzazione di siti web al fine di divulgare la parola di Dio, testimoniare la fede, parlare di Dio, del suo rapporto con l’Eucarestia, di cui si nutre tutti i giorni, e dell’adorazione eucaristica, tanto da essere proposto come “Patrono della rete”. Di animo angelico e di immensa fede, aiuta chiunque nel suo cammino terreno, e si mostra gentile e comprensivo con tutti. Nel 2006, all’età di 15 anni, è colpito da una leucemia fulminante, che ne causa l’improvvisa e prematura morte avvenuta il 12 ottobre, in soli tre giorni, presso l’ospedale San Gerardo di Monza . ” Essere sempre unito a Gesù, ecco il mio programma di vita“. Con queste poche parole Carlo Acutis, delinea il tratto distintivo della sua breve esistenza: ” vivere con Gesù, per Gesù, in Gesù».

La Causa di Beatificazione
E’ stato beatificato il 10 ottobre 2020, dopo che la “Consulta medica della Congregazione delle Cause dei Santi” gli ha riconosciuto un miracolo per intercessione. II miracolato è Matheus, un bambino brasiliano di sei anni affetto da una grave patologia, una malformazione del pancreas che non gli permetteva di trattenere i cibi solidi e liquidi. Il ragazzo doveva essere operato, un intervento chirurgico molto rischioso. La nonna, venuta a sapere che nella parrocchia di San Sebastiano era stata esposta la reliquia di Carlo Acutis, porta il nipote in chiesa. A Matheus viene fatto toccare il pigiama macchiato di sangue appartenuto al ragazzo milanese morto di leucemia. Il piccolo brasiliano, insieme alla nonna, chiede la grazia e da quel momento è risultato completamente guarito. Il pancreas biforcuto di Matheus era diventato identico a quello degli individui sani, come evidenziò la TAC. Il 21 febbraio 2020 Papa Francesco ha riconosciuto il miracolo di Carlo Acutis.

La vita del Beato Carlo Acutis un esempio per tutti
Carlo recitava il Rosario ogni giorno ed andava in giro per la città cercando di aiutare i senza tetto. Sua madre, al Corriere della Sera, ha rivelato che il figlio andava “alle mense dei poveri, quelle delle suore di Madre Teresa di Calcutta, a Baggio, e dei cappuccini, ill viale Piave, dove prestava servizio come Volontario. La sera partiva da casa con i recipienli pieni di cibo e bevande calde. Li portava ai clochard sotto l’Arco della Pace, per i quali con i risparmi delle sue “mance comprava anche i sacchi a pelo. Lo accompagnava il nostro cameriere Rajesh Mohur, un bramino della casta sacerdotale indù, che si convertì al cattolicesimo vedendo come Carlo aiutava i diseredati”. Da ragazzino, in collaborazione con l’Istituto San Clemente I Papa e Martire, ha organizzato una mostra sui “Miracoli eucaristici nel mondo”. La mostra sui miracoli eucaristici è stata ospitata da numerose parrocchie (10mila solo negli Stati Uniti), ed in alcuni Santuari, tra i quali quelli di Fatima e Lourdes. Carlo Acutis viene definito il primo “Santo Millenial”. Nell’omelia della messa di beatificazione il Cardinale Vallini lo ha definito “un ragazzo normale, semplice, spontaneo, simpatico, amava la natura e gli animali, giocava a calcio, aveva tanti amici suoi coetanei, era attratto dai mezzi moderni della comunicazione sociale, appassionato di informatica, e da autodidatta costruiva programmi per trasmettere il Vangelo, per comunicare valori e bellezza”.

PROGRAMMA
per la Settimana di preghiera dedicata al Beato Carlo Acutis

Lunedì, 6 FEBBRAIO ORE 18.OO
Celebrante, don Mario Golesano
Esposizione mostra collettiva “Insieme per Carlo Acutis”. Presentazione degli artisti.

Martedì, 7 FEBBRAIO ORE 18.OO
Accoglienza della reliquia del beato Carlo Acutis.
Celebra don Porfirio Traficanti
Animazione musicale dei cori parrocchiali S. Agnese e Holy Light Singers.

Mercoledì, 8 FEBBRAIO
ore 16.00 Gli alunni del catechismo conoscono Carlo Acutis insieme alle famiglie con la proiezione del film sulla vita del beato.

Ore 18.00: Celebrazione eucaristica,
celebra don Raimondo Abbandoni
Ore 20.30: Musical dei giovani della parrocchia, “Libera da veli”.

Giovedì, 9 FEBBRAIO Ore 18.00
Celebrazione Eucaristica: presiede Don Michele Giuffida
Animazione musicale del coro parrocchiale di S. Ambrogio alla Marinella.
Ore 20.30: Concerto per il beato Carlo Acutis del coro GOSPEL PROJECT.

Venerdì, 10 FEBBRAIO

Ore 18.00: Celebrazione Eucaristica Presiede Don Mario Golesano
Ore 20.00: Celebrazione Eucaristica presiede Mons. Giovanni Lo Giudice.
Ore 20.30: Incontro di preghiera con le suore del Bell’Amore, alcuni componenti del GIFRA e della Pastorale giovanile diocesana.

Sabato, 11 FEBBRAIO
ore 18.00, 49esimo anniversario di sacerdozio del parroco don Mario Golesano.
La Santa messa sarà celebrata presso il santuario della Madonna dei Rimedi, Piazza Indipendenza.

Domenica, 12 FEBBRAIO
Ore 20.30, Conclusione della settimana di preghiera.
Celebrazione Eucaristica, presiede don Porfirio Traficante.

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