La donna nel socialismo italiano di Marta Ajo’

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Scritto da : Maria Concetta Cefalu’

Oggi 05 aprile 2023 alle ore 17.00  presso Palazzo Giustiniani Sala Zuccari in via delle Dogana Vecchia, n. 29  a Roma , su iniziativa della Senatrice Valeria Valente, sarà presentato  il libro di Marta Ajo’ dal titolo : ” La donna nel Socialismo italiano” .
All’evento parteciperanno la Ministra dell’Università e della Ricerca On. le Sen. Anna Maria Bernini, l’On. le Sen. Stefania Craxi, l’On. le Sen. Valeria Valente. A coordinare i lavori Daniela Carlà coopromotrice di Noi Rete Donne. Sarà presente l’autrice.
L’accesso alla Sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

“La donna nel socialismo italiano “di Marta Ajo’

La riedizione a distanza ormai di decenni dalla prima stesura di questo volume vuole riproporre all’attenzione storica e politica, allo studio e alla ricerca, l’impegno delle donne socialiste per ottenere molti di quei diritti che oggi appaiono scontati e che hanno contemporaneamente aperto e sostanziato la strada alle ulteriori rivendicazioni espresse dalle donne nel corso del tempo fino ad oggi. Scritto in una fase in cui il movimento femminista sembrava trovarsi in una situazione di stallo, le socialiste avvertirono la necessità di ripercorrere la storia della lotta per l’emancipazione della donna all’interno del Psi, la prima forza politica che ha dato spazio alle rivendicazioni femminili nel contesto del movimento di classe. Il lavoro, la famiglia, i diritti, costituiscono i nodi centrali attraverso cui si dipana un itinerario politico di vaste proporzioni e forte complessità. Il volume coglie i punti problematici a volte contraddittori, in un’analisi che esige chiarezza e non si accontenta di formule variamente acquisite. L’intervista a Riccardo Lombardi, storico rappresentante socialista, approfondisce in un esame critico le posizioni assunte dal Partito, le sue resistenze, i suoi contributi, le ipotesi di rapporto tra il Psi e il movimento delle donne. Infine, con questa riedizione, speriamo di fornire un contributo alle ricerche di chi studia le politiche di genere, la loro storia e il loro andamento.

Marta Ajo’
Marta Ajò, scrittrice, giornalista. Dirigente nazionale del PSI dal 1973 al 1993. Si è occupata in particolare di politiche di genere. Ha rivestito importanti incarichi istituzionali. Dal 1995 al 2004 ha realizzato il sito internet della Commissione Nazionale di Parità presso la PCM, di cui è stata content manager. Nel 2005 ha creato il sito d’informazione www.donneierioggiedomani.it che ancora oggi dirige. Ha pubblicato diversi libri tra cui, Viaggio in terza classe (seconda edizione, KKIEN Publishing International 2017).

L’evento di oggi, che si svolgerà  presso il Palazzo Giustiniani  Sala Zuccari costituisce un importante iniziativa per rileggere la Storia .  Si può dire attualmente che il dibattito sui diritti che le donne hanno avviato nel secolo scorso abbia trovato oggi le giuste soluzioni e offerto le doverose risposte?
A questa domanda a cui nessuna ha ancora trovato una risposta definitiva e soddisfacente, a questo percorso di genere ancora in movimento, appare necessario offrire ulteriori riflessioni.  Anche con la rilettura delle esperienze del passato che conducano ad una rielaborazione progettuale delle posizioni ‘femminile-femminista’ salvo la presa d’atto di una conclusione, per quanto imperfetta, di quel progetto. Nell’avvicendarsi della epoche e della storia niente può essere uguale ma certamente sempre frutto di quanto le ha precedute. Se la storia non insegna (lo dimostrano i molti errori che si sono ripetuti) certo racconta. Sta a chi osserva valutare i fatti, riflettere su quelli che si sono dimostrati posteriormente come errori e trarre giovamento da quelle che si sono dimostrate conquiste.
Per questo la riedizione del libro “La donna nel socialismo italiano”, di Marta Ajò, Edizioni KKIEN, ripropone  all’attenzione storica e politica, allo studio e alla ricerca, l’impegno svolto dalle  donne socialiste “per ottenere molti di quei diritti che oggi appaiono scontati e che hanno  contemporaneamente aperto e sostanziato la strada alle ulteriori rivendicazioni espresse  dalle donne nel corso del tempo fino ad oggi”. Questa nuova edizione del libro, vuole fornire un contributo non solo agli studi sulle politiche di genere ma anche alla ricerca politica sul tema che, navigando sui motori web, sfugge superficialmente mostrandosi carente d’informazioni, come se su quei decenni, su quella storia, sull’azione delle socialiste, fosse calato un velo. Quello del negazionismo e dell’ignoranza.

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