Tasse auto, sconti della Regione al via dal 5 febbraio, “straccia bollo” sino al primo luglio. Falcone: «Lavoriamo per fisco che agevola cittadini»

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DiRedazione

Feb 3, 2024

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Scritto da :Redazione

È in vigore dal 30 gennaio 2024 il decreto dell’assessore regionale all’Economia Marco Falcone, che disciplina le modalità di accesso allo sconto del 10 per cento sul Bollo auto per gli automobilisti siciliani in regola con i pagamenti. L’agevolazione sarà attiva da lunedì 5 febbraio. Il decreto formalizza anche la proroga dei pagamenti delle tasse automobilistiche in scadenza il 31 gennaio: coloro che hanno già versato il bollo, e non hanno annualità pregresse pendenti, potranno ottenere agli sportelli Aci il rimborso dello sconto del 10 per cento a loro destinato. Chi invece non ha effettuato il pagamento al 31 gennaio, potrà comunque fruire dell’agevolazione e pagare senza sanzioni e interessi entro il 29 febbraio 2024.

Entrerà in vigore nelle prossime settimane, invece, l’ulteriore sconto per i contribuenti che volessero avvalersi della domiciliazione bancaria del Bollo auto: la Regione è impegnata a definire con i diversi istituti bancari le modalità attuative dell’agevolazione. Infine, il decreto dell’assessorato all’Economia definisce anche i criteri per beneficiare nella nuova finestra “straccia bollo”, ovvero il saldo degli arretrati senza interessi né sanzioni, estesa dalla Regione fino al primo luglio 2024.

«Manteniamo l’impegno sul Bollo auto assunto in Finanziaria – afferma l’assessore Marco Falcone – lavorando per una fiscalità che agevola il cittadino, senza aggravi, tendendo la mano a coloro che vogliono mettersi in regola. Tutti i siciliani potranno usufruire degli sconti introdotti dalla Regione, anche coloro che hanno pagato a gennaio ricevendo un rimborso agli sportelli. Estendiamo inoltre la misura assai apprezzata dello “Straccia bollo”, recuperando introiti e dando ai cittadini una nuova possibilità di mettersi in regola. Ringraziamo in particolare il nostro dipartimento delle Finanze e l’Automobile club d’Italia per il proficuo lavoro svolto nell’interesse dei contribuenti».

Sconto del 10%
I proprietari dei veicoli, sia persone fisiche sia giuridiche residenti o con sede in Sicilia, possono usufruire dello sconto del 10% sulla tariffa ordinaria della tassa automobilistica regionale 2024 purché in regola con le annualità precedenti. Da lunedì 5 febbraio sarà possibile pagare nelle delegazioni Aci, nelle agenzie di pratiche automobilistiche autorizzate, nei tabaccai e negli uffici postali, dichiarando di avere già adempiuto ai pagamenti pregressi. Chi ha già provveduto al versamento a tariffa piena può chiedere all’Aci il rimborso del maggior importo corrisposto. Sarà la Regione a verificare, per ogni beneficiario, la regolarità dei pagamenti delle annualità precedenti. Per fruire dello sconto sul Bollo, i versamenti devono avvenire entro i termini previsti per ciascuna scadenza dei periodi tributari, altrimenti la riduzione non è ammessa.

“Straccia bollo” e regolarizzazione tasse
Possono saldare le tasse automobilistiche pregresse senza sanzioni né interessi sia le persone fisiche sia quelle giuridiche. Rientrano nell’agevolazione le posizioni debitorie degli anni 2016-2017-2018-2019-2020 già iscritte a ruolo, a esclusione delle somme già versate all’Agenzia delle Entrate, e gli importi dovuti per gli anni 2021 e 2022 non ancora versati. È possibile mettersi in regola, entro il primo luglio 2024, esclusivamente nelle delegazioni Aci o nelle agenzie di pratiche auto autorizzate. I pagamenti non sono rateizzabili e la ricevuta del versamento attesterà la regolarizzazione della posizione tributaria. Per facilitare ulteriormente l’accesso all’agevolazione, la Regione ha esteso la sospensione massiva dell’attività di riscossione dei ruoli coattivi del Bollo fino al 31 agosto 2024. Nel caso di somme già iscritte a ruolo, sarà la Regione a registrare lo sgravio sulla piattaforma dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. In caso di contenziosi in corso, l’adesione all’agevolazione sarà considerata come manifestazione della volontà di rinuncia alla causa tributaria.

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