“Sangue e Latti” e i murales nei quartieri periferici di Palermo: fari accesi su degrado e diritti

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Foto di : Paola Mangalaviti

Scritto da : Dorotea Rizzo

Nel quartiere” Sperone” di Palermo , martedì scorso, è stato illuminato il murale “ Sangu e Latti”,
alla presenza del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici,
Totò Orlando, e del consigliere di amministrazione di AMG Energia, Nino Iacono; della dirigente
DASOE, delegata dall’Assessorato regionale alla Salute, Maria Paola Ferro, del direttore
dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Pierro e della dirigente scolastica dell’I.C.S. Sperone-
Pertini, Antonella Di Bartolo, che dal 2019 ha sposato questo progetto di promozione dell’allattamento nel quartiere con l’associazione L’Arte di Crescere. Ospite dell’iniziativa, il progetto “Educare al gusto della Sana Vita”, con le specialità di Mastro Focaccina e Aromatiche Madonie.

Il progetto
Si tratta di uno dei tanti murales simbolo di rinascita, realizzato in uno dei tanti quartieri di
Palermo che ha voglia di riscatto, e rappresenta una iniziativa che ha lo scopo di avvicinare le
Istituzioni al territorio.Un segno di attenzione e cura per uno dei quartieri più fragili della città. Un segno di speranza e un faro acceso sui diritti delle bambine e dei bambini, e delle mamme del quartiere e della città. Un messaggio di denuncia sociale che giunge da una delle sue periferie che ha voglia di riscatto e rinascita partendo dalle comunità.

Perché la scelta dei proiettori e della panchina ?
AMG Energia dietro autorizzazione del sindaco ha installato e acceso due proiettori che illuminano
l’opera “Sangu e Latti” di Igor Scalisi Palminteri, realizzata nel 2019 su iniziativa dell’associazione “L’Arte di Crescere” in collaborazione con l’I.C.S. Sperone-Pertini, diretto da Antonella Di Bartolo, che da oltre dieci anni opera nel quartiere.
L’idea de L’Arte di Crescere e dell’I.C.S. Sperone-Pertini, di illuminare “Sangu e Latti” e apporre
una panchina nasce pochi mesi fa, in occasione della “Settimana Mondiale dell’Allattamento”, e
della “Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”. “ La luce emanata dei proiettori che illuminano il murale ha lo scopo di tener alta l’attenzione sul tema dell’allattamento e sulla cura del quartiere – spiega Monica Garraffa , volontaria dell’Associazione l’ “Arte di Crescere”-, la panchina, inoltre, ha lo scopo di dare la possibilità a chiunque di fermarsi e riflettere su queste importanti tematiche” – prosegue sempre Monica Garraffa.

Area Sperone -Pertini
In quest’area qualche anno fa sorgeva un asilo nido vandalizzato e abbattuto, che era diventato per
troppo tempo luogo e simbolo di degrado. Questo spazio – come espresso dal primo cittadino –
deve tornare ad essere centro di aggregazione e rinascita.

Le dichiarazioni degli intervenuti all’evento
“Un’iniziativa questa dei murales nei quartieri di significato rilevante e importante, sia perché
arricchiscono artisticamente, ma sia perché come in questo caso forniscono anche un messaggio
educativo e pedagogico. Quello dell’allattamento, quello del rapporto madre-figlio, insomma quello
dei valori, della natalità, della crescita e della cultura dell’amore, quale quello che una mamma può dare. Credo che costituiscano dei riferimenti costanti, al tempo stesso importanti e significativi.
Questo non esime nessuno di noi dal produrre ogni sforzo per migliorare le condizioni abitative di tutti i quartieri cosiddetti più periferici, dove molto spesso l’impegno dell’amministrazione, nel tempo, è mancato, determinando e accumulando ritardi. Occorre saperli superare e lavorare perché ciascuno possa sentirsi in maniera identitaria cittadino di questa città”, dichiara il Sindaco Roberto Lagalla.
“Un’iniziativa lodevole dell’amministrazione comunale e di AMG, che accende i fari su un tema
importante, che è quello dell’allattamento. Negli anni abbiamo seguito l’associazione, i vari progetti
e questa è la continuazione di un percorso, che non finisce oggi, ma che vuole le Istituzioni vicine
all’associazione per sensibilizzare le mamme su questi temi”, dichiara l’Assessore comunale ai
Lavori Pubblici, Totò Orlando.
“Oggi è un giorno importante per Palermo e soprattutto per le sue periferie. Noi come AMG siamo
felici di poter partecipare e allo stesso tempo contribuire direttamente con quello che è l’attività
dell’azienda, per dare decoro, sicurezza, luce, a questo contesto periferico, che speriamo possa
essere recuperato anche con quelle che sono le indicazioni del Comune, con in testa il proprio
sindaco, per rendere la città di Palermo, e soprattutto questo quartiere, un quartiere europeo. Siamo
particolarmente fieri di avere contribuito direttamente su indicazione del sindaco attraverso il nostro fondo di riserva ad illuminare questa opera d’arte che rappresenta per noi e per tutta la città di Palermo, una speranza. Quando la scuola, le associazioni, i cittadini, assieme alle aziende del
Comune, all’amministrazione, si mettono assieme, danno dei risultati importanti. Risultati di
speranza e di una città che non può essere lasciata in uno stato di abbandono, ma che deve
riscattarsi. E oggi è un bel segnale”, dichiara Nino Iacono, consigliere di amministrazione AMG
Energia.
“Davanti a questo murale così intenso c’è tutto. C’è la maternità, c’è il rapporto mamma-figlio che
l’allattamento giorno dopo giorno suggella e che resterà per tutta quanta la vita. Come Assessorato
regionale Salute abbiamo una notevole attenzione sul tema. Abbiamo istituito un Tavolo sui primi
1000 giorni in cui sono contemplate delle politiche rivolte all’allattamento, che non è mai facile, è
sempre complicato e bisogna dare supporto alle mamme. La nostra presenza qua, in un quartiere
sicuramente non facile, è indicativo dell’attenzione e di quello che le politiche sanitarie e sociali,
vogliono realizzare per potere diffondere questa importantissima cultura, che è una cultura di vita
soprattutto”, dichiara Maria Paola Ferro, dirigente DASOE, delegata dall’Assessora regionale alla
Salute, Giovanna Volo.
“Anche l’Ufficio Scolastico Regionale è qui oggi a testimoniare questo bel segnale di restituzione
alla comunità e al quartiere, di un murale così bello. Una simbologia importante, richiama al tema
dell’allattamento, ma comunque richiama al valore della cura, che è quello che stiamo
promuovendo nelle scuole, peraltro è anche un lavoro nato con l’Istituzione scolastica e storica, qui,
del quartiere, per cui non potevamo che testimoniare l’importanza di questo progetto con la nostra
presenza”, dichiara Giuseppe Pierro, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale.
“Abbiamo amato “Sangu e Latti” ancora prima che venisse realizzato, ancora prima che avesse un
nome, proprio come si fa con una bambina o con un bambino. Ed è bellissimo vedere che cresce,
che cresce anche nei cuori delle persone, e che viene amato sempre di più, sempre anche più
lontano dallo Sperone, perché il messaggio suo è meraviglioso, di amore, di cura, di abbraccio caldo
e di uno sguardo materno che non ti lascia, ti fa crescere, ma non ti lascia. È quello che proviamo a
fare a scuola, è quello che proviamo a fare anche in collaborazione con L’Arte di Crescere, con cui
da cinque anni c’è questo bellissimo dialogo e speriamo che il quartiere riceva attenzione, cura e
amore, come proprio in Sangu e Latti”, dichiara la dirigente scolastica dell’I.C.S. Sperone-Pertini,
Antonella Di Bartolo.
“Siamo molto contente dell’ascolto e dall’attenzione ricevuta dall’amministrazione in queste ultime
settimane e per questo momento di celebrazione, ma anche di confronto sulle tematiche a noi care
con tutte le Istituzioni e la Comunità presente. Il tempo ha scolorito i colori di ‘Sangu e latti’, ma
non il suo messaggio di denuncia sociale” -, afferma Monica Garraffa, e continua: “Per incrementare i tassi di allattamento nelle regioni d’Italia in cui si allatta meno, serve un cambiamento culturale e un impegno nelle politiche sanitarie e sociali.Servono lavoro regolare, congedi di maternità e paternità, ma serve anche una città sicura, strade pulite e illuminate, un arredo pubblico accogliente, spazi verdi curati, mare balneabile e costa pulita, servono asili nidi aperti e funzionanti, centri sociali, palestre, cinema e attività commerciali legali, in tutta la città, ma soprattutto nei quartieri come lo Sperone, per non creare diritti e cittadini di serie
A e di serie B”.

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