La donna e la Fotografia : intervista ad Anna Fici – 69a Fiera Campionaria del Mediterraneo

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Riprese : Davide Gugliotta per MEDIEXPO

Scritto da: Maria Concetta Cefalu’ 

 

La Fiera Campionaria del Mediterraneo la principale fiera italiana, europea e del mediterraneo, sita in Via Anwar Sadat, n. 13 (PA), presso le pendici del Monte Pellegrino, è ritornata  dopo 5 lunghi anni ,  ed è stata  inaugurata sabato 20 Aprile e resterà visitabile fino al 5 Maggio 2024. Per la prima volta nella sua storia la 69a Fiera campionaria del Mediterraneo ha  un padiglione dedicato alle donne . L’iniziativa fortemente voluta dal Direttore Dott. Massimiliano Mazzara, su proposta dall’Ambasciatrice delle donne del mondo degli Stati Generali delle donne il Maestro Giovanna Ferrara e dalla Responsabile per le Relazioni Internazionali e rapporti con l’UE dott.ssa Maria Concetta Cefalu’. Dedicare uno spazio interamente alle donne costituisce un fattivo e concreto contributo alle tematiche e alle problematiche delle donne di tutta l’area del mediterraneo e a livello internazionale. Significa, inoltre , dare la giusta attenzione alle donne, riflettere, sensibilizzare, ed impegnarsi contro la violenza e le discriminazioni sulle donne , demolire stereotipi e pregiudizi sul ruolo delle donne nella società odierna. Nel  presente articolo la video intervista con la Prof.ssa Anna Fici e il suo contributo per le donne.

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Anna Fici
Dopo una lunga esperienza come danzatrice classica, tra il 1985 e il 1992 ha frequentato la scuola di teatro Teatés di Palermo diretta da Michele Perriera, partecipando sia al corso di recitazione sia a quello di regia. Ha lavorato per alcuni anni come aiuto-regia di Michele Perriera.Fin dagli anni Novanta ha lavorato come aiuto-regia con il videomaker Giuseppe Gigiorosso. Nel 2002, in qualità di fotografa, ha vinto l’Internazionale di Fotografia di Solighetto (Treviso) con il lavoro Facce di Ballarò.Nel 2003, ha esposto presso l’Internazionale di Fotografia di Solighetto (Tv) e Aberobello Fotografia. Sempre nel 2003 un suo porfolio in Polaroid manipolate in fase di sviluppo sul World Festival on the Beach di Mondello (Palermo), ha vinto il Photocontest collegato alla manifestazione ed è stato pubblicato dalla rivista Il Fotografo. Nel 2006 un altro suo lavoro a colori sulla medesima manifestazione ha vinto il premio della critica. Nel 2007 un ulteriore reportage in bianco e nero ha vinto il Photocontest del World Festival on the Beach.Tra il 2007 e il 2011 ha esposto in più ambiti un lavoro – Tam Tam Tamil – dedicato alla popolazione Tamil di Palermo. Nel 2015 ha partecipato alla Rassegna fotografica 5 Autori verso una Fotografia di Confine, ospitata dalla Galleria XXS-Apertoalcontemporaneo di Palermo, con una personale di Polaroid manipolate dal titolo. Palermo. Polaroid Art.In qualità di co-sceneggiatrice e fotografa di scena e di back-stage ha lavorato, insieme a Giancarlo Marcocchi, al lungometraggio “Ore 18 in punto” di Giuseppe Gigliorosso, andato nelle sale nel 2012.Ha partecipato, nel 2012, (16-23 agosto) alla mostra fotografica collettiva NUOVE [IM]PRESSIONI2012 – Sicilia Fotografia Contemporanea, allestita ad Alcamo (Tp), presso l’ex Convento dei Gesuiti.Ha partecipato a diversi Festival con delle personali quali, ad esempio, Carbonia Fotografia edizione 2013.È stata docente di Fotografia per la scuola di Cinema Pianofocale, fondata e diretta da Giuseppe Gigliorosso. E’ attualmente docente di un Laboratorio di fotografia per i corsi di Laurea di Scienze della Comunicazione a Palermo.

Ha collaborato in qualità di fotografa di scena al DanisinniLab, Laboratorio teatrale di comunità e di relazione a Palermo, nel quartiere palermitano di Danisinni. Il laboratorio, è stato fondato dal Museo Sociale Danisinni e diretto da Gigi Borruso, con la collaborazione di Stefania Blandeburgo.
È Direttore artistico di Collettivof, un collettivo di fotografi costituitosi in Associazione di promozione sociale nel gennaio del 2023 che ha realizzato una prima rassegna di sei mostre fotografiche denominata COLLETTIVOF ANNO ZERO, presso alcune sedi storiche del Comune di Palermo.
Nel 2024, il suo lavoro PORTICELLO. UNA COMUNITA’ è stato selezionato per entrare a far parte della collezione permanente del Museo Guttuso (Villa Cattolica, Bagheria) ed è attualmente esposto nelle sale del secondo piano, dedicate alle nuove acquisizioni.

Porticello. Una comunità 2014 – Museo Guttuso (Villa Cattolica, Bagheria)

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