Scritto da : redazione
Villa Tre Canali ospita “L’isola che c’è – declinazioni cromatiche della Sicilia dell’oggi”: un evento tra Arte, Poesia e convivialità.
Sabato 4 ottobre, alle 17:00, arte e cultura si incontrano nel verde di Villa Tre Canali per un’esperienza multisensoriale tra esposizioni, poesia e sapori.
Dall’unione di tre realtà attive sul territorio, una nuova location di eventi che vuole dare spazio all’arte e agli artisti contemporanei, Villa Tre Canali, situata nei pressi del belvedere di Monreale, un organizzazione di eventi e catering, Andrea Eventi, che con i suoi banchetti allieta le cerimonie dei suoi clienti e infine un’artista, Ambra Pavesi, che ama mettersi in gioco e circondarsi di opportunità per sé, per l’Arte e gli artisti in generale.
Villa Tre Canali apre quindi le sue porte per un pomeriggio all’insegna della creatività e della condivisione con “L’isola che c’è – declinazioni cromatiche della Sicilia dell’oggi”, un evento artistico curato da Ambra Pavesi (direzione artistica), in collaborazione con Andrew Eventi per la parte enogastronomica.
L’appuntamento è fissato per le ore 17:00, con ingresso libero, negli eleganti spazi della villa. Il pubblico sarà accolto in un percorso espositivo che si snoda nelle diverse forme dell’espressione artistica: pittura, scultura, fotografia, illustrazione, artigianato e poesia, ognuna con un proprio spazio dedicato, pensato per valorizzare l’unicità di ogni linguaggio e di ogni artista.
Agli artisti è stato chiesto di esprimere ciò che rappresenta oggi la Sicilia, ciò che è rimasto dal passato culturale e storico e ciò che di nuovo e odierno ci contraddistingue, tratti del nostro territorio che fanno pensare alla nostra isola oggi, l’isola che c’è anche nei connotati del cambiamento.
Miti, leggende, folclore, iconografia, storie, colori, paesaggi, alcuni di questi aspetti si sono sbiaditi nel tempo e sono conosciuti da pochi, altri sono arrivati fino ad oggi e restano un forte richiamo della nostra identità culturale e artistica, altri ancora si sono rinnovati in forme nuove. All’artista il compito di farsi ispirare da quelle connotazioni, antiche e odierne, che restano in forte ed immediata connessione, oppure più nascoste ma pur sempre legate all’idea di Sicilia e sicilianità in una chiave più concettuale.
Gli artisti:
Artigiani/Designer: Gianni Benanti, Antonella Di Maria, Serena Di Mercione, Nino Di Pace, Magda Loriano, Giusy Mannino, Filly Osnago, Eleonora Santospirito. Pittori: Cecilia Aliotta, Cristina Alletto, Pippo Buscemi, Filippo Calvaruso, Katia Cirrincione, Massimo Cirrone, Claudia Clemente, Gabriella Gargano, Giovanna Garofalo, Simonetta Genova, Cristina Paladino, Cristina Patti, Ambra Pavesi, Daniela Salamone, Angela Sarzana, Aurelio Sarzana, Mimmo Sportillo, Isabella Terruso, Benedetta Trudesti, Maria Felice Vadalà, Emilia Valsellini, Sabrina Ziani. Fotografi: Marca Barone, Martino Grasso, Roberto Madonia, Agostino Marino, Claudio Perricone, Carlo Pollaci. Illustratori: Eleonora Calì, Giuseppe Orlando. Scultori: Giovanni Calamia, Mario Pecoraro. Poeti: Alessandra Di Girolamo, Mauro Drago, Gabriele Mastropaolo, Vincenza Piacenti, Alfredo Sant’Angelo, Roberto Turrisi.
Ma l’arte non si limiterà a essere osservata: la serata proseguirà in un’atmosfera intima e conviviale, dove il pubblico potrà intrattenersi con un apericena (costo: 15 euro a persona- bambini ridotto 10 euro) a cura di Andrew Eventi, gustando sapori tipici del nostro street food mentre ascolta le presentazioni degli artisti alternate a momenti di letture poetiche. Il tutto accompagnato da un sottofondo musicale che renderà l’esperienza ancora più avvolgente.
> “Abbiamo voluto creare un momento in cui l’arte non fosse solo esposta, ma vissuta, raccontata, ascoltata e gustata” – commenta Ambra Pavesi. “Un evento che, attraverso la convivialità, anch’essa tipica della nostra sicilianità, metta in dialogo le opere, gli artisti e il pubblico.”
“L’isola che c’è – declinazioni cromatiche della Sicilia dell’oggi” si propone come un’occasione unica per scoprire talenti, lasciarsi ispirare e ritrovare il piacere di un tempo lento, fatto di bellezza e incontro.
