Scritto da : Redazione
Il 9 dicembre ultimo appuntamento della rassegna “Il Giubileo è cultura” Terrasini ha dedicato una giornata di profonda intensità civile e spirituale alla memoria di Biagio Conte, il “pellegrino di speranza” che con la sua missione ha
ispirato generazioni e comunità. Si tratta del terzo appuntamento della rassegna, sostenuta con forza da Fondazione Sicilia, promossa dall’associazione “Così, per… passione!”, che ha richiamato una grande partecipazione di cittadini, istituzioni e realtà del territorio. La cerimonia, condotta dal presidente dell’associazione Ino Cardinale insieme a
Rosanna Stufano, è stata aperta da un momento musicale particolarmente suggestivo: la voce di Mirella Regina, accompagnata dal maestro Vincenzo Milazzo, ha introdotto la manifestazione con Fratello Sole e Sorella Luna, brano simbolico e profondamente legato alla visione francescana che ha ispirato la vita di Biagio Conte. La mattinata è proseguita con l’intitolazione di una piazzetta cittadina nell’area adiacente al Centro diurno – servizio socio-sanitario di via Calarossa. Tra le autorità presenti, oltre al sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, hanno partecipato il sindaco di Cinisi Vera Abbate, l’assessore al Turismo del Comune di Terrasini Nunzio Maniaci, il comandante dei carabinieri di Carini Luca Merella, il comandante dei carabinieri di Terrasini Giuseppe Parabita, insieme ai parroci don Pino Ingrao e don Lorenzo Cannella. Un momento significativo è arrivato grazie alla presenza di una rappresentanza
dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII, i cui studenti hanno letto alcuni pensieri dedicati a Fratel Biagio, testimoniando come il suo esempio continui a parlare anche alle nuove generazioni. Hanno offerto contributi intensi e personali Angela Conte, sorella di Biagio e don Pino Vitrano, guida spirituale della Missione di Speranza e Carità, che hanno ricordato la vita, il servizio e l’eredità morale di un uomo che ha scelto di camminare accanto agli ultimi. A seguire l’incontro–conversazione “Raccontaci di… Biagio Conte, fratello degli ultimi e voce profetica di questo tempo”.
