Scritto da : Giovanna Pia Ferrara

Al Teatro Arena Trianon di Palermo una serata di spettacolo, emozioni e valorizzazione dei giovani talenti. Applausi per il Direttore Artistico Carlo Di Paola e per la brillante conduzione di Giusy Lo Cascio.

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Si è svolta giorno 11 luglio presso il Teatro Arena Trianon, in via Mura di San Vito n. 10, a Palermo, la prima tappa della terza edizione del Festival di Santa Rosalia, manifestazione che continua ad affermarsi come uno degli appuntamenti culturali e musicali più significativi dell’estate palermitana.

La serata ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e la presenza di rappresentanti delle istituzioni, confermando il crescente interesse verso un evento che promuove il talento artistico e i valori della tradizione cittadina.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, rinnovando il sostegno e il patrocinio all’iniziativa. Nel suo intervento ha espresso parole di apprezzamento nei confronti del Presidente e Direttore Artistico Carlo Di Paola, sottolineandone l’impegno e la capacità organizzativa che hanno consentito al Festival di crescere e consolidarsi nel panorama degli eventi culturali della città.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato la presentazione di un opera d’arte “un altare” illustrato dallo stesso Carlo Di Paola. L’opera, dal forte valore simbolico, è stata realizzata da volontari interamente con materiali di recupero, attraverso il riutilizzo di antichi telai di porte, sapientemente restaurati e riportati alle essenze del mogano e del noce. Alla base dell’altare due mani sostengono la struttura, rappresentando il Padre Eterno che sorregge l’umanità, mentre al centro campeggia il globo terrestre, simbolo di pace, fratellanza e solidarietà tra i popoli. Un’opera che ha saputo coniugare arte, fede e sostenibilità ambientale, ricevendo il caloroso apprezzamento del pubblico.

Tra i protagonisti della manifestazione ha brillato anche Giusy Lo Cascio, alla quale è stata affidata la conduzione dell’intera serata. Con eleganza, professionalità e grande disinvoltura sul palco, ha saputo guidare ogni momento dell’evento, coinvolgendo il pubblico con naturalezza e valorizzando artisti, ospiti e istituzioni presenti. La sua conduzione, sempre puntuale e coinvolgente, ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione, contribuendo al successo della serata.

Grande spazio è stato riservato alla competizione canora, che ha visto alternarsi sul palco dieci talentuosi interpreti, protagonisti di esibizioni di elevato livello artistico, valutate da una qualificata giuria tecnica presieduta da Mario Privitera.

La commissione era composta inoltre da Salvatore Licata, Assessore del Comune di San Cipirello, dalla giornalista Marika Cefalù, dal regista bagherese Pasquale Fabio Vella, dalla cantante Caterina Pipitone, dallo speaker radiofonico Alex Vallelunga e dal consigliere comunale Rosario Arcoleo.

Ad arricchire il programma sono intervenuti la cantante Amy D, la scuola di danza ospite e la band Le Aquile Randagie, che ha accompagnato la serata con un coinvolgente repertorio musicale, regalando al pubblico momenti di grande partecipazione.

La redazione di Brancaccio e Cultura ha seguito l’intera manifestazione realizzando interviste esclusive ai protagonisti nel backstage, raccogliendo emozioni, impressioni e testimonianze che raccontano il lavoro e la passione dietro l’organizzazione di un Festival ormai giunto alla sua terza edizione.

La prima tappa del Festival di Santa Rosalia 2026 si conclude con un bilancio estremamente positivo, confermando il valore di una manifestazione che unisce musica, arte, fede e tradizione, offrendo ai giovani artisti un’importante vetrina e contribuendo ad arricchire il panorama culturale della città di Palermo.

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